I bulli non sanno litigare!
Novara Daniele
I bulli non sanno litigare! L'intervento sui conflitti e lo sviluppo di comunità - 1a ed. - Roma Carocci 2007 - pp. 175
/ bullismo, prevenzione, educazione, scuola, operatori, esperienze / Atti di violenza e bullismo trovano vasta eco nei media ma insegnanti, educatori e genitori non sanno come affrontarli. Dopo anni di ricerche e interventi centrati sugli individui, nell'improbabile missione di rendere i bulli più 'buoni' e le vittime meno indifese, questo libro propone una svolta nella direzione di una maggiore efficacia degli interventi pedagogici. Il gruppo e il potere del gruppo di trasformare i comportamenti individuali vengono messi al centro dell'attenzione e dell'operatività degli insegnanti. L'ipotesi di partenza è che il bullismo non è solo un'ingiustizia, quanto un'incompetenza conflittuale e socio-relazionale. Quando viene potenziata la capacità dei gruppi di essere comunità e di sapere come gestire i conflitti, il fenomeno si ridimensiona perché non trova più un terreno fertile per svilupparsi. E' una svolta impegnativa, che richiede la coesione educativa e l'impegno degli adulti ma, dove ci sono le condizioni per poterla attuare, ha dimostrato di funzionare efficacemente.
Genitorialità e problemi educativi / educazione 004
I bulli non sanno litigare! L'intervento sui conflitti e lo sviluppo di comunità - 1a ed. - Roma Carocci 2007 - pp. 175
/ bullismo, prevenzione, educazione, scuola, operatori, esperienze / Atti di violenza e bullismo trovano vasta eco nei media ma insegnanti, educatori e genitori non sanno come affrontarli. Dopo anni di ricerche e interventi centrati sugli individui, nell'improbabile missione di rendere i bulli più 'buoni' e le vittime meno indifese, questo libro propone una svolta nella direzione di una maggiore efficacia degli interventi pedagogici. Il gruppo e il potere del gruppo di trasformare i comportamenti individuali vengono messi al centro dell'attenzione e dell'operatività degli insegnanti. L'ipotesi di partenza è che il bullismo non è solo un'ingiustizia, quanto un'incompetenza conflittuale e socio-relazionale. Quando viene potenziata la capacità dei gruppi di essere comunità e di sapere come gestire i conflitti, il fenomeno si ridimensiona perché non trova più un terreno fertile per svilupparsi. E' una svolta impegnativa, che richiede la coesione educativa e l'impegno degli adulti ma, dove ci sono le condizioni per poterla attuare, ha dimostrato di funzionare efficacemente.
Genitorialità e problemi educativi / educazione 004