Né con le buone né con le cattive Bambini e disciplina
Lingua: it Dettagli di pubblicazione: Molfetta (BA) La Meridiana 2001Descrizione: pp. 181Soggetto(i): Breve descrizione: Le cronache, purtroppo diffuse, di comportamenti distruttivi e violenti nei giovani si traduce regolarmente nella richiesta di un inasprimento delle regole e delle sanzioni. Eppure non è difficile dimostrare che l'imposizione della disciplina, col vecchio criterio fondato sulla punizione, spesso è causa piuttosto che rimedio di questi comportamenti indesiderati. Non è affatto casuale, infatti, che tutte le strategie solitamente impiegate per fronteggiare questi problemi si accaniscano sui ragazzi, ignorando che la radice del problema è nei modelli educativi interpretati dagli adulti. E i modelli di riferimento più diffusi tra gli adulti o si ispirano all'imposizione autoritaria oppure all'indifferenza lassista. In questo libro l’autore descrive con slancio una diversa concezione, meno dispotica, di gestire il rapporto con i giovani. Apprendere efficaci alternative slegate dal potere significa far crescere il senso di auto-disciplina e di auto-controllo dei bambini e ricercare nei conflitti soluzioni cooperative e senza perdenti.| Immagine di copertina | Tipo di copia | Biblioteca corrente | Biblioteca di appartenenza | Serie | Collocazione a scaffale | Collocazione | Dati materiali | Info sul volume | URL | Numero copia | Status | Note | Data di restituzione | Codice a barre | Prenotazioni copia | Priorità in coda prenotazioni della copia | Testi per i corsi | |
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LIBRO
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CISF - Milano | b7368 (Scorri lo scaffale(Apre sotto)) | Not For Loan | 9788887507508 |
educazione-familiarel, educazione-genitori, problemi-educazione, scuola, indirizzi
Le cronache, purtroppo diffuse, di comportamenti distruttivi e violenti nei giovani si traduce regolarmente nella richiesta di un inasprimento delle regole e delle sanzioni. Eppure non è difficile dimostrare che l'imposizione della disciplina, col vecchio criterio fondato sulla punizione, spesso è causa piuttosto che rimedio di questi comportamenti indesiderati. Non è affatto casuale, infatti, che tutte le strategie solitamente impiegate per fronteggiare questi problemi si accaniscano sui ragazzi, ignorando che la radice del problema è nei modelli educativi interpretati dagli adulti. E i modelli di riferimento più diffusi tra gli adulti o si ispirano all'imposizione autoritaria oppure all'indifferenza lassista. In questo libro l’autore descrive con slancio una diversa concezione, meno dispotica, di gestire il rapporto con i giovani. Apprendere efficaci alternative slegate dal potere significa far crescere il senso di auto-disciplina e di auto-controllo dei bambini e ricercare nei conflitti soluzioni cooperative e senza perdenti.
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