| 000 | 01445nam a22002057a 4500 | ||
|---|---|---|---|
| 003 | IT-MiCISF | ||
| 005 | 20250917105508.0 | ||
| 008 | 250917b |||||||| |||| 00| 0 eng d | ||
| 020 | _a9788892240858 | ||
| 040 | _cIT-MiCISF | ||
| 100 |
_aAutiero Antonio, Knauss Stefanie _962608 |
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| 245 |
_aOltre il ritmo binario. _bProve di trialogo tra antropologia, etica e studi di genere |
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| 260 |
_aCinisello B. (MI), _bSan Paolo, _c2024 |
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| 300 | _app. 235 | ||
| 500 | _apersona, differenza-sessuale, teologia, femminismo, corpo | ||
| 520 | _aL’aspetto che più profondamente ha influenzato il modo di pensare nella teologia e nelle sue discipline settoriali è il pensiero binario, cioè l’abitudine a catalogare la realtà secondo coppie in contrapposizione. Questa abitudine mentale così radicata va superata mediante la prospettiva di genere. Essa non è semplicemente una prospettiva tra le altre, ma rappresenta una svolta programmatica nel modo di trattare le domande antropologiche e quelle etiche. Interrogarsi sull’essere umano attraverso i concetti e le teorie proposte dagli studi di genere significa adottare un nuovo approccio epistemologico e metodologico che porterà a un’antropologia e a un’etica teologica arricchite e più capaci di cogliere la complessità dell’esistenza umana e del suo vissuto, nonché le sfide che viviamo nel presente. | ||
| 650 | _aPersona | ||
| 654 | _asaggio | ||
| 942 |
_2ddc _cBK |
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| 999 |
_c360622 _d360622 |
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