| 000 | 01810nam a22002177a 4500 | ||
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| 003 | IT-MiCISF | ||
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| 008 | 240716b |||||||| |||| 00| 0 eng d | ||
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| 040 | _cIT-MiCISF | ||
| 041 | _ait | ||
| 100 |
_aGiancola Orazio, Salmieri Luca _960890 |
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| 245 |
_a----vuoto---- _b----vuoto---- |
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| 260 |
_aRoma, _bCarocci, _c2023 |
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| 300 | _app. 231 | ||
| 500 | _ascuola, stratificazione-sociale, famiglia, reddito, statistica | ||
| 520 | _aDibattito pubblico e senso comune associano erroneamente la povertà educativa ai soli paesi in via di sviluppo, mentre è invece molto diffusa anche in un paese avanzato come l’Italia, dove si riproduce per via intergenerazionale, colpisce persino i diplomati e include una quota consistente di adulti. Nel nostro paese molti hanno smesso di “imparare a imparare” e hanno sovente dimenticato ciò che hanno appreso a scuola. Mentre la politica si limita a fare della scuola il capro espiatorio, nessuno si preoccupa di comprendere come in realtà sia il contesto culturale extrascolastico ad alimentare il fenomeno. Il volume, che raccoglie e integra ricerche empiriche sulle competenze di base non solo degli studenti ma dell’intera popolazione italiana, spiega che cos’è la povertà educativa, come se ne misurano l’intensità e la diffusione, quali fattori ne influenzano la riproduzione, dove si nascondono le sue molteplici cause e in quali ambiti se ne osservano gli effetti più sfavorevoli. Ne emerge un panorama allarmante, a fronte del quale i decisori politici dovrebbero reagire con interventi di ampio respiro, di lungo periodo e rivolti alla fetta più ampia possibile della popolazione. | ||
| 650 | _aScuola | ||
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