000 01819nam a22002057a 4500
003 IT-MiCISF
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008 240703b |||||||| |||| 00| 0 eng d
040 _cIT-MiCISF
041 _ait
100 _aLunardelli Floriana
_960869
245 _aA porte chiuse.
_bViolenza domestica e dipendenza affettiva. Volti del male contemporaneo
260 _aGenova,
_bErga Edizioni,
_c2022
300 _app. 187
500 _adonna, violenza, abuso-coniugale, società, cultura, psicoanalisi, esperienze
520 _aL'Autrice è operatrice all'interno di un centro antiviolenza genovese nel quale si accolgono donne maltrattate. Questo scritto descrive a 360 gradi la violenza domestica. Parte dal tema del male e dall'idea che la violenza, soprattutto quella domestica a carico di donne e minori, sia l'espressione più pericolosa, ma al contempo più celata agli occhi di aggressori e vittime, del male post-moderno. L'Autrice non si ferma quindi ad una mera analisi teorica: a corollario di questo studio ci fornisce due preziose testimonianze in cui porta alla luce il percorso di aiuto necessario a sostenere chi, il Male, lo ha subito "a porte chiuse", all'interno di quelle mura domestiche che non contengono il calore di una famiglia ma il dolore della violenza. La violenza, in qualunque forma venga agita, fisica, psicologica, sessuale e/o economica, ha come obiettivo quello di incutere paura e assoggettamento. Talvolta segue una ciclicità, fatta di passaggi, durante i quali si alternano tensione, intimidazione, esplosione dell'aggressività, pentimento, fase della "luna di miele", nella quale la donna tendenzialmente perdona il proprio carnefice nell'illusione che questi possa cambiare.
650 _aMaltrattamenti / violenza
654 _asaggio
942 _2ddc
_cBK
999 _c360175
_d360177