| 000 | nam a22 7a 4500 | ||
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| 003 | IT-MiCISF | ||
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| 040 | _cIT-MiCISF | ||
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| 100 |
_aD'Amato Marina _929102 |
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| 245 |
_aCi siamo persi i bambini _bPerchè l'infanzia scompare |
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| 260 |
_aRoma-Bari _bLaterza _c2014 |
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| 300 | _app. 175 | ||
| 500 | _ainfanzia, società, storia, genitorialità, nuovi-media | ||
| 501 | _aFanno le stesse cose degli adulti, si vestono come loro, guardano la tv, giocano con i videogiochi, navigano su internet, praticano gli stessi sport, parlano con un uguale numero di vocaboli, usano gli stessi gesti, hanno pochi giocattoli ma moltissimi gadget. Sono i bambini dei nostri giorni, i bambini adulti, figli di adulti bambini. Più imparano, più rapidamente crescono, meno responsabilità hanno coloro che se ne dovrebbero prendere cura. Divorati dall’ansia, i genitori preferiscono delegare alla scuola, ai vecchi e nuovi media, alle tecnologie, all’associazionismo, il compito di accudire, crescere ed educare alla vita adulta. Perché esistono i bambini ma è scomparsa l’infanzia? Come sono e come dovrebbero essere gli adulti che hanno il compito di farli diventare grandi? | ||
| 650 |
_aetà-evolutiva _956123 |
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| 654 | _asaggio | ||
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