000 01490nam a2200205Ia 4500
001 b4951-32487
003 IT-MiCISF
008 161014s9999||||xx |||||||||||||| ||und||
040 _aIT-MiCISF
_cIT-MiCISF
041 _ait
100 _aRohde Katja
245 0 _aLa ragazza porcospino
_bAutobiografia di un'autistica
250 _a1a ed.
260 _a Milano
_bCorbaccio
_c2001 [Edizione originale: 1999]
300 _app. 236
500 _a / handicap, famiglia-con-handicap, esperienze, riabilitazione / L'A. in questo libro racconta in prima persona la sua esperienza di ragazza autistica e della sua "vittoria" nei confronti dell'handicap. Prigioniera di un corpo ribelle, incapace di vestirsi, parlare, scrivere, soggetta a terribili crisi aggressive, per 23 anni è stata considerata una ritardata mentale, fino a quando un'educatrice sperimenta con lei un nuovo metodo: "la comunicazione facilitata", che consiste nel sostenere le braccia di individui che altrimenti non riuscirebbero ad esprimersi. Grazie a questo sistema, le persone malate possono indicare le lettere dell'alfabeto su un pannello e quindi comunicare. Si scopre così che Katia è superdotata: ha imparato da sola a leggere e scrivere in numerose lingue, e ha una memoria fotografica prodigiosa. Oltre a frequentare il liceo, con l'aiuto della madre scrive la propria autobiografia e la traduce in francese.
650 _a Dinamiche familiari / handicap
_e001
942 _cBK
957 _71
999 _a32487
_bsi
_g1
_c212252
_d212252