| 000 | 01693nam a2200217Ia 4500 | ||
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| 001 | b6365-45640 | ||
| 003 | IT-MiCISF | ||
| 008 | 161014s9999||||xx |||||||||||||| ||und|| | ||
| 040 |
_aIT-MiCISF _cIT-MiCISF |
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| 041 | _ait | ||
| 100 | _aNovara Daniele | ||
| 245 | 0 |
_aI bulli non sanno litigare! _bL'intervento sui conflitti e lo sviluppo di comunità |
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| 250 | _a1a ed. | ||
| 260 |
_a Roma _bCarocci _c2007 |
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| 300 | _app. 175 | ||
| 500 | _a / bullismo, prevenzione, educazione, scuola, operatori, esperienze / Atti di violenza e bullismo trovano vasta eco nei media ma insegnanti, educatori e genitori non sanno come affrontarli. Dopo anni di ricerche e interventi centrati sugli individui, nell'improbabile missione di rendere i bulli più 'buoni' e le vittime meno indifese, questo libro propone una svolta nella direzione di una maggiore efficacia degli interventi pedagogici. Il gruppo e il potere del gruppo di trasformare i comportamenti individuali vengono messi al centro dell'attenzione e dell'operatività degli insegnanti. L'ipotesi di partenza è che il bullismo non è solo un'ingiustizia, quanto un'incompetenza conflittuale e socio-relazionale. Quando viene potenziata la capacità dei gruppi di essere comunità e di sapere come gestire i conflitti, il fenomeno si ridimensiona perché non trova più un terreno fertile per svilupparsi. E' una svolta impegnativa, che richiede la coesione educativa e l'impegno degli adulti ma, dove ci sono le condizioni per poterla attuare, ha dimostrato di funzionare efficacemente. | ||
| 650 |
_a Genitorialità e problemi educativi / educazione _e004 |
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| 700 | _aRegoliosi Luigi | ||
| 942 | _cBK | ||
| 957 | _71 | ||
| 999 |
_a45640 _bsi _g1 _c210685 _d210685 |
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