000 01520nam a2200205Ia 4500
001 b6706-48005
003 IT-MiCISF
008 161014s9999||||xx |||||||||||||| ||und||
040 _aIT-MiCISF
_cIT-MiCISF
041 _ait
100 _aLandi Paolo
245 0 _aLa pubblicità non è una cosa da bambini
250 _a1a ed.
260 _aBrescia
_bLa Scuola
_c2009
300 _app. 95
500 _a / società, pubblicità, infanzia, consumi / Spesso la pubblicità propone messaggi consumistici che trasformano i bambini in piccoli adulti. Come si può scardinare questo meccanismo, educando i bambini alla bellezza invece che al possesso, alla concordia invece che alla competizione? Questo libro, come una guida rapida di semplice lettura, trattando un tema di forte attualità, diviene un pretesto per parlare dei problemi dell'educazione dei bambini di oggi. Ricorda infatti l'A. che - crescendo legati ai valori materialistici - i bambini avranno maggiori probabilità di incorrere da grandi in comportamenti a rischio, soffriranno di più quanto a disturbi della personalità, deficit di attenzione, ansie da prestazione, narcisismo, spesso destinati a sfociare nei tipici comportamenti del bullismo. Alla radice è tutta questione non della pubblicità, ma della pubblicità cattiva: quella che diseducando ha responsabilità nemmeno immaginate: oggi tra i banchi delle scuole, domani nella vita.
650 _a Famiglia nella società / mass-media
_e006
942 _cBK
957 _71
999 _a48005
_bsi
_g1
_c210314
_d210314