| 000 | 01928nam a2200205Ia 4500 | ||
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| 100 | _aAA.VV. | ||
| 245 | 0 |
_aMilano 2012 _bLe generazioni che verranno sono già qui |
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| 250 | _a1a ed. | ||
| 260 |
_a Milano _bFranco Angeli _c2012 |
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| 300 | _app. 248 | ||
| 500 | _aa cura di Lodigiani R., Presentazione di Garzonio M., postfazione di Martini C. M. # Campiglio L., Colombo M., Boccacin L., Bramanti D., Facchini C., Marcaletti F., Ghetti V., Gnocchi R., Gori C., Lodigiani R., Mugnano S., Palvarini P., Rosina A. - Ambrosianeum Fondazione culturale / società, cultura, situazione-demografica, lavoro, invecchiamento, welfare, anziani, pensionamento, associazionismo, apprendimento, stratificazione-sociale, non-autofufficienza, rapporti-intergenerazionali / La crisi demografica che sta allarmando l'Europa, e l'Italia in particolare, sta cambiando anche il volto di Milano. Invecchiamento e degiovanimento, longevità e denatalità non solo modificano la struttura della popolazione ma hanno profonde implicazioni sociali. Sotto pressione si trovano anzitutto gli equilibri del sistema di welfare, il funzionamento del mercato del lavoro, i rapporti di reciprocità e di solidarietà tra le generazioni dentro e fuori le famiglie. Senza indulgere in pessimismi o scadere in luoghi comuni, a partire da dati puntuali, il volume indaga sia le sfide urgenti che si prospettano - attivazione dei segmenti più maturi della popolazione, promozione dell'occupazione giovanile, assistenza per gli anziani fragili, sostegno alle famiglie e alle persone lungo il corso di vita - sia le opportunità che si aprono quando si ridefiniscono in termini di equità e interdipendenza i rapporti tra le generazioni. | ||
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