Il dolore delle donne. La violenza di genere nella letteratura, l'educazione affettiva nella scuola
Dettagli di pubblicazione: Milano, Ancora, 2024Descrizione: pp. 191ISBN:- 9788851428723
| Immagine di copertina | Tipo di copia | Biblioteca corrente | Biblioteca di appartenenza | Serie | Collocazione a scaffale | Collocazione | Dati materiali | Info sul volume | URL | Numero copia | Status | Note | Data di restituzione | Codice a barre | Prenotazioni copia | Priorità in coda prenotazioni della copia | Testi per i corsi | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
LIBRO
|
CISF - Milano | B7884 (Scorri lo scaffale(Apre sotto)) | Not For Loan | 9788851428723 |
donna, abuso-sessuale, abuso-coniugale, storia, educazione
Ogni giorno nelle aule di scuola i nostri studenti incontrano donne maltrattate. Francesca, Petra, Griselda, Caterina, Lucia, Gertrude, Emma, Sybil, Nora, Judith, Kora: le loro storie di dolore e di sangue urlano dalle pagine dei capolavori della letteratura, se possibile ancora più feroci delle notizie di cronaca nera. Queste donne “di carta” sono corpi pulsanti, altro che “angelicate creature”, guardate e narrate perlopiù da maschi, con tutto ciò che questo comporta. Cosa può fare la scuola per contrastare gli stereotipi di genere e la violenza contro le donne? Abbiamo influencer che si chiamano Omero, Dante, Shakespeare, Manzoni, Morante, Merini, Maraini, Woolf: in tempi scomodi la scuola può avere il coraggio di leggere le loro pagine più scomode, di non ottundere i sensi della letteratura, di non smussarne gli spigoli più fastidiosi, di insegnarla e di servirsene per lo scopo principale per cui la letteratura esiste: che non è insegnare a scrivere bene, ma a vivere bene.
Non ci sono commenti su questo titolo.