Erosi dai media. Le trappole dell'ipersessualizzazione moderna
Language: it Publication details: Cinisello B. (MI), San Paolo, 2011Description: pp. 167Subject(s):| Cover image | Item type | Current library | Home library | Collection | Shelving location | Call number | Materials specified | Vol info | URL | Copy number | Status | Notes | Date due | Barcode | Item holds | Item hold queue priority | Course reserves | |
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LIBRO
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CISF - Milano | b6810-48909 (Browse shelf(Opens below)) | Not For Loan | Data import 15.10.2016 / by Epidotti, Vaglietti |
/ sessualità, massmedia, patologie-sessuali, nuovi-media, dipendenza-patologica, prevenzione / L'allusione sessuale è ovunque, il corpo è visto sempre più come oggetto sessuale,la pornografia è facilmente accessibile. Su internet, tv, cellulari, riviste e pubblicità, la sessualità inscenata è trasgressiva, svincolata dal rapporto d'amore, inappropriata per il pubblico dei più vulnerabili, soprattutto dei minori. Quali e quanti sono i pericoli nascosti nell'ipersessualizzazione proveniente dalla cultura dominante? Depressioni e ansia, sessismo, impoverimento delle risorse personali e della qualità delle relazioni, nuove dipendenze, assunzione irresponsabile di farmaci, brutalità e perversioni, fino all'abuso sui minori. La cultura diffusa riconosce la posizione centrale della sessualità nella formazione e nelle dinamiche dello psichismo umano. Perché, allora, chi si occupa di educazione, salute personale e sicurezza sociale non si preoccupa quasi per niente, o almeno non esercita alcun potere, per prevenire, limitare, contenere e gestire l'iperstimolazione sessuale e l'oggettificazione della persona? Perché l'intera industria mediatica sembra inondare indisturbata il mondo dei bambini e la società tutta con quel genere di materiale? Il libro pone questi quesiti e tenta di elaborare risposte adeguate.
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