Curare l'adozione. Modelli di sostegno e presa in carico della crisi adottiva
Lingua: it Dettagli di pubblicazione: Milano, Raffaello Cortina, 2010Descrizione: pp. 420Soggetto(i): Breve descrizione: La miglior terapia per un figlio adottivo è l'adozione stessa, e quanto i genitori adottivi possono offrire in termini di comprensione e riparazione è molto più significativo di quanto possono offrire altri adulti, compresi i terapeuti. Ma anche genitori con un rapporto di coppia equilibrato possono essere destabilizzati dall'arrivo di un bambino gravemente traumatizzato e, se l'adozione entra in stallo, è necessario "curare l'adozione", cioè far convergere la cura dei bambini problematici e quella delle famiglie adottive. Sulla base di un'ampia esperienza clinica, gli AA. sostengono che la vera sfida consiste nel costruire una relazione di attaccamento, producendo una modificazione dei modelli mentali e delle rappresentazioni del bambino.| Immagine di copertina | Tipo di copia | Biblioteca corrente | Biblioteca di appartenenza | Serie | Collocazione a scaffale | Collocazione | Dati materiali | Info sul volume | URL | Numero copia | Status | Note | Data di restituzione | Codice a barre | Prenotazioni copia | Priorità in coda prenotazioni della copia | Testi per i corsi | |
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LIBRO
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CISF - Milano | b6786-48856 (Scorri lo scaffale(Apre sotto)) | Not For Loan | Data import 15.10.2016 / by Epidotti, Vaglietti |
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La miglior terapia per un figlio adottivo è l'adozione stessa, e quanto i genitori adottivi possono offrire in termini di comprensione e riparazione è molto più significativo di quanto possono offrire altri adulti, compresi i terapeuti. Ma anche genitori con un rapporto di coppia equilibrato possono essere destabilizzati dall'arrivo di un bambino gravemente traumatizzato e, se l'adozione entra in stallo, è necessario "curare l'adozione", cioè far convergere la cura dei bambini problematici e quella delle famiglie adottive. Sulla base di un'ampia esperienza clinica, gli AA. sostengono che la vera sfida consiste nel costruire una relazione di attaccamento, producendo una modificazione dei modelli mentali e delle rappresentazioni del bambino.
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