La famiglia in Italia Dal divorzio al gender
Lingua: it Dettagli di pubblicazione: Milano Sugarco Edizioni 2015Descrizione: pp. 338Soggetto(i): Breve descrizione: Questo libro racconta la storia di quella che ritiene essere un’aggressione culturale, politica e giuridica alla famiglia, cominciando dal Sessantotto e in particolare dall’introduzione della legge sul divorzio, per arrivare al gender e alle unioni civili, grazie alle quali si permette di definire famiglia ciò che famiglia non può essere. Nella prima parte, viene esaminato il processo politico e culturale che ha progressivamente eroso la centralità della famiglia in Italia, fino all’esplicita avversità e al considerarla come una delle possibili espressioni affettive: da famiglia a famiglie. Nella seconda, si affronta il percorso legislativo e giuridico con il quale la cellula fondamentale della società è diventata una semplice somma di individui. Secondo gli autori, l’analisi dei fatti non induce tuttavia alla perdita della speranza: la famiglia fondata sul matrimonio rimane un desiderio di ogni persona, anche se non sempre espresso in maniera consapevole.| Immagine di copertina | Tipo di copia | Biblioteca corrente | Biblioteca di appartenenza | Serie | Collocazione a scaffale | Collocazione | Dati materiali | Info sul volume | URL | Numero copia | Status | Note | Data di restituzione | Codice a barre | Prenotazioni copia | Priorità in coda prenotazioni della copia | Testi per i corsi | |
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LIBRO
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CISF - Milano | b7321 (Scorri lo scaffale(Apre sotto)) | Not For Loan | 9788871987156 |
famiglia, società, storia, divorzio, legislazione, differenza-sessuale, magistero, diritto, cambiamenti-famgilia, omosessualità
Questo libro racconta la storia di quella che ritiene essere un’aggressione culturale, politica e giuridica alla famiglia, cominciando dal Sessantotto e in particolare dall’introduzione della legge sul divorzio, per arrivare al gender e alle unioni civili, grazie alle quali si permette di definire famiglia ciò che famiglia non può essere. Nella prima parte, viene esaminato il processo politico e culturale che ha progressivamente eroso la centralità della famiglia in Italia, fino all’esplicita avversità e al considerarla come una delle possibili espressioni affettive: da famiglia a famiglie. Nella seconda, si affronta il percorso legislativo e giuridico con il quale la cellula fondamentale della società è diventata una semplice somma di individui. Secondo gli autori, l’analisi dei fatti non induce tuttavia alla perdita della speranza: la famiglia fondata sul matrimonio rimane un desiderio di ogni persona, anche se non sempre espresso in maniera consapevole.
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