Non siete soli Scritti da "Il Giornale dei genitori"
Lingua: it Dettagli di pubblicazione: Milano Colibrì 2018Descrizione: pp.LXXXIII; 290Soggetto(i): Breve descrizione: «il Giornale dei genitori», ha impegnato Ada Marchesini Gobetti per dodici anni. "Non siete soli" si proponeva come una raccolta di «consigli ai genitori per l'educazione dei figli», ed intendeva fornire alle nuove generazioni di genitori cresciute nel clima del "miracolo economico" strumenti per imparare a «sapersi muovere coi figli». In questa "sua" rivista, Ada condivide tale ambizione con molte importanti figure della cultura degli anni Cinquanta e Sessanta che vi collaborarono, ma anche e soprattutto con una nuova generazione di giovani - studiosi, scrittori, militanti - che convergono su un'idea dell'educazione come fatto sociale e umano d'interesse universale, non riducibile alle tecniche, anche quando, sui diversi temi in discussione, interroga il sapere degli "specialisti". Angela Arceri nello scritto introduttivo "L'educazione secondo Ada", ci segnala che le linee essenziali della concezione educativa di Ada affondano nella sua più tenera infanzia e le ritrova anche nel suo «Diario partigiano» pubblicato nel 1956. La postfazione di Goffredo Fofi, che fu tra i protagonisti di quell'impresa, definisce un «capolavoro pedagogico» questi scritti di Ada.| Immagine di copertina | Tipo di copia | Biblioteca corrente | Biblioteca di appartenenza | Serie | Collocazione a scaffale | Collocazione | Dati materiali | Info sul volume | URL | Numero copia | Status | Note | Data di restituzione | Codice a barre | Prenotazioni copia | Priorità in coda prenotazioni della copia | Testi per i corsi | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
LIBRO
|
CISF - Milano | b7523 (Scorri lo scaffale(Apre sotto)) | Not For Loan | 9788897206439 |
educazione, educazione-bambini, cultura, storia
Introduzione e cura di Arceri A., postfazione Fofi G.
«il Giornale dei genitori», ha impegnato Ada Marchesini Gobetti per dodici anni. "Non siete soli" si proponeva come una raccolta di «consigli ai genitori per l'educazione dei figli», ed intendeva fornire alle nuove generazioni di genitori cresciute nel clima del "miracolo economico" strumenti per imparare a «sapersi muovere coi figli». In questa "sua" rivista, Ada condivide tale ambizione con molte importanti figure della cultura degli anni Cinquanta e Sessanta che vi collaborarono, ma anche e soprattutto con una nuova generazione di giovani - studiosi, scrittori, militanti - che convergono su un'idea dell'educazione come fatto sociale e umano d'interesse universale, non riducibile alle tecniche, anche quando, sui diversi temi in discussione, interroga il sapere degli "specialisti". Angela Arceri nello scritto introduttivo "L'educazione secondo Ada", ci segnala che le linee essenziali della concezione educativa di Ada affondano nella sua più tenera infanzia e le ritrova anche nel suo «Diario partigiano» pubblicato nel 1956. La postfazione di Goffredo Fofi, che fu tra i protagonisti di quell'impresa, definisce un «capolavoro pedagogico» questi scritti di Ada.
Non ci sono commenti su questo titolo.