01690nam a2200241 i 4500001001300000003000900013005001700022008004100039020002900080035002000109040002800129041001300157082003000170100004700200240012700247245007400374260003000448300002000478490004000498520079400538655008601332700003001418000000080012IT-MiSPE20250326121554.0041027s1942 xx u000 u ita c a9788845916076c14,00 € a(IT-RoPUS)80012 aIT-MiSPEbitacIT-MiSPE aitahger a110-HEI ma ch (ppv 23408)1 aHeidegger, Martin,d1889-19764auteautore10aWas ist Metaphysik? (1929). Nachwort zu "Was ist Metaphysik?" (1943). Einleitung zu "Was ist Metaphysik" (1949).lItaliano10aChe cos'è metafisica? /cMartin Heidegger ; a cura di Franco Volpi. aMilano :bAdelphi,c2001. a163 p. ;c18 cm1 aPiccola Biblioteca [Adelphi] ;v464 aNel luglio del 1929 Heidegger tenne all’Università di Friburgo, dov’era tornato come successore di Husserl, una magistrale Prolusione in cui, prescindendo dalle manifestazioni storiche della metafisica e dal modo in cui essa è stata di volta in volta compresa, mostrava in che cosa consistesse la sua essenza e quale rapporto intrattenesse con l’esistenza dell’uomo, con il suo «esserci» («Dasein»). Sospeso tra l’essere e il nulla, l’uomo giunge attraverso l’angoscia, che è un’esperienza fondatrice, a porsi la questione-cardine: Perché è in generale l’ente e non piuttosto il Niente? A questo suo testo Heidegger aggiunse in seguito importanti precisazioni: un Poscritto nel 1943 e un’Introduzione nel 1949 – entrambe incluse nella presente edizione. aFilosofi di lingua tedesca posteriori al 1920xMartin Heidegger 1889-1976. Opere.1 aVolpi, Franco,d1952-2009