02066nam a2200265 i 4500001001300000003000900013005001700022008004100039020002600080040002800106041001300134082003200147100004300179240004500222245010700267260003300374300002600407490001700433504004800450520109400498546003301592655010401625700004301729830002801772000000112172IT-MiSPE20250320153435.0051109s2005 it u000 u ita c a8870789802c25,00 € aIT-MiSPEbitacIT-MiSPE aitahfre04a121.3-RIC pa pe (ppv 23393)1 aRicoeur, Paul,d1913-2005eautore4aut10aParcours de la reconnaissance.lItaliano10aPercorsi del riconoscimento :btre studi /cPaul Ricoeur ; edizione italiana a cura di Fabio Polidori. aMilano :bR. Cortina,c2005. aXX, 295 p. ;c22,5 cm1 aSaggi ;v039 aContiene riferimenti bibliografici e indici aIn questo libro di Paul Ricoeur (1913-2005) il pensiero filosofico si interroga, per la prima volta in maniera articolata e diretta, sul “riconoscimento”, una parola che appartiene al suo lessico ma mai prima oggetto di una specifica riflessione. L’autore, uno dei più importanti filosofi del nostro tempo, ripercorre i principali testi dell’Occidente – da Omero ai nostri giorni passando per Aristotele, Descartes, Hobbes, Kant, Hegel – alla luce delle svariate accezioni del riconoscimento, nel loro scandirsi attraverso la storia delle idee filosofiche. La posta in gioco consiste nello scoprire le varie modulazioni dell’agire che il riconoscimento – dimensione attiva e insieme passiva – dischiude, soprattutto sul piano etico e politico. La logica del “conoscere” deve qui cedere il passo a una dialettica del “riconoscere”, dalla quale affiorano, nella loro concretezza, le molteplici condizioni dell’esistenza, prime fra tutte la radicale finitezza e il rapporto con l’alterità, nonché le loro implicazioni nel contesto della contemporaneità.  aTraduzione di Fabio Polidori aFilosofi di lingua francese posteriori al 1920xFilosofi posteriori al 1920: Paul Ricoeur 1913-20051 aPolidori, Fabio,d1957-ecuratore4edt 0aSaggi (Cortina) ;v039.