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    <title>Mentre la tempesta colpiva forte</title>
    <subTitle>Quello che noi genitori abbiamo imparato in tempo di emergenza</subTitle>
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    <namePart>Pellai Alberto</namePart>
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      <placeTerm type="text">Milano</placeTerm>
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    <publisher>DeAgostini DeA Planeta Libri</publisher>
    <dateIssued>2020</dateIssued>
    <issuance>monographic</issuance>
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    <extent>pp. 223</extent>
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  <abstract>A volte la vita ti casca addosso e ti obbliga a cambiare forma. Entra nella tua struttura consueta e la rivoluziona. Ti allarghi, ti stringi, ti pieghi. Ti spalmi e ti ritrai. Cambi continuamente, nello sforzo di reggere l'impatto che continua a sconvolgerti. Che ti potrebbe rompere e frantumare. Ma tu continui ad adattarti a quella forza d'urto. Non lo sapevi che potevi assumere nuove forme, modificare i contorni e i confini della tua sagoma. O meglio, non lo sapevi perché non ci avevi mai provato. Non era mai successo nulla, prima, che ti obbligasse a inventare nuove forme di te. Tutto questo si chiama resilienza. E il dato di fatto è che a molti di noi, nell'emergenza che la pandemia da COVID-19 ha messo nelle nostre vite, è proprio successo questo: siamo diventati più forti. E forse anche un po' migliori. Perché è successo? Come è successo? Cosa è successo realmente? E soprattutto cosa abbiamo appreso e dobbiamo imparare a tenere con noi anche nei tempi di quiete, perché ci rende migliori? Questo libro vuole provare a rispondere a queste domande. Partendo da ciò che è successo in molte delle nostre famiglie, rielaborando i fatti, gli eventi e gli avvenimenti salienti, riprendendo la traccia di quelle settimane in cui il virus ci ha obbligato a diventare diversi da ciò che eravamo sempre stati, pur continuando a rimanere quelli di sempre, queste pagine vogliono essere un percorso di resilienza e apprendimento. Perché ciò che ha sconvolto il mondo ha cambiato anche il nostro modo di essere famiglia. E probabilmente ci ha reso anche più forti. Il rischio potrebbe essere, dopo una grande fatica, di cancellarne la memoria, rimuoverla da noi e ributtarsi in ciò che eravamo prima di viverla. Ma così facendo staremmo solo in un territorio vuoto e deserto, che non sa far tesoro dell'esperienza che ci è data per elaborarne significati e contenuti. Questo libro parte proprio da quel tesoro. Da ciò che l'emergenza COVID-19 ci ha lasciato. E che non deve essere più dimenticato. Ma integrato nelle nostre storie di vita, nei nostri rapporti più intimi, nelle nostre relazioni familiari.</abstract>
  <note>società, pandemia, genitorialità, famiglia, solidarietà, cambiamento</note>
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    <topic>Società</topic>
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  <identifier type="isbn">9788851182540</identifier>
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