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    <subfield code="a">Libert&#xE0; in vendita.</subfield>
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    <subfield code="a">persona, corpo, filosofia, prostituzione, madre-in-affitto, societ&#xE0;, conflitto, diritto</subfield>
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    <subfield code="a">Che cosa hanno in comune la prostituzione, la maternit&#xE0; surrogata e l&#x2019;uso del velo all&#x2019;interno dell&#x2019;islam? Il fatto di coinvolgere &#x2013; spesso, anche se non sempre &#x2013; il corpo delle donne. Ma anche la capacit&#xE0; di fare emergere la natura contraddittoria, ambivalente, disturbante della libert&#xE0; nell&#x2019;epoca del neoliberismo e delle democrazie di mercato.
Da un lato, in effetti, la possibilit&#xE0; di offrire il proprio corpo a fronte di un compenso sembra ampliare la gamma delle scelte a disposizione in termini di uso del proprio corpo, del proprio tempo, della propria autonomia. Dall&#x2019;altro, per&#xF2;, accedere a queste stesse possibilit&#xE0; richiede anzitutto di acconsentire a considerare l&#x2019;intimit&#xE0;, sessuale e riproduttiva, come una merce tra le altre. Difficile non chiedersi, allora, se simili scelte possano ritenersi genuinamente volontarie. Da qui la domanda che percorre tutto il libro di Valentina Paz&#xE9;: siamo davvero liberi? E se s&#xEC;, di quale libert&#xE0; parliamo? Per rispondere, l&#x2019;autrice impiega in modo chiaro, lucido, preciso, gli strumenti della filosofia: in primis di quella antica, che ha fornito le categorie per impostare il dibattito sulla libert&#xE0;, e in secondo luogo del pensiero politico moderno e contemporaneo. Che si interfaccia inevitabilmente, su questi temi, con quello sociologico, giuridico ed economico. In un mondo sempre pi&#xF9; diseguale, dietro un incontro formalmente paritario tra soggetti liberi e consenzienti si nascondono spesso &#x2013; pur mediati dalla forma giuridica del contratto &#x2013; rapporti di subordinazione, se non di vero e proprio sfruttamento. &#xC8; un&#x2019;asimmetria sostanziale, insomma, a generare le forme contemporanee di uno strano tipo di schiavit&#xF9;, che appare, a prima vista, volontaria e deliberata.
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