01846nam a22001817a 4500003001000000005001700010008004100027040001400068041000700082100001900089245010000108260003600208300001200244500006200256520131500318650002001633654001101653IT-MiCISF20220830113521.0220829b ||||| |||| 00| 0 eng d cIT-MiCISF aIT aNovara Daniele aI bambini sono sempre gli ultimi.bCome le istituzioni si stanno dimenticando del nostro futuro aMilanobRizzoli-Mondadoric2020 app. 204 ainfanzia, diritti-bambino, società, problemi-educazione aSono almeno vent’anni che genitori e professionisti dell’educazione assistono al progressivo abbandono dell’infanzia da parte delle istituzioni, ma mai come durante la recente emergenza legata al Covid-19 la realtà dei fatti è stata sotto gli occhi di tutti. Il momento per interrogarsi davvero sulla situazione dei bambini nel nostro Paese, quindi, non può più essere rimandato, ed è necessario cominciare dalle domande fondamentali: quando abbiamo smesso di occuparci di infanzia? Chi sono stati i principali agenti di questo disastro e, soprattutto, esiste un modo per rimettere i più piccoli al centro delle preoccupazioni istituzionali? A queste domande risponde Daniele Novara, esperto di riferimento italiano sui temi della pedagogia e dell’educazione, e che per primo ha lanciato l’allarme sulla scuola durante la pandemia, dando voce al dissenso delle famiglie e dei professionisti dell’educazione verso uno Stato indifferente, con una riflessione ad ampio raggio sulla considerazione di cui (non) godono i più giovani nel nostro Paese e su cosa dovrebbero fare genitori, educatori e politici per rimettere infanzia e educazione al centro del dibattito. Perché i bambini sono, più di ogni altra cosa, il nostro futuro. E ogni giorno ce ne dimentichiamo un po’ di più. aetà-evolutiva asaggio