01448cam a2200229 a 450000100090000000300090000900500170001800800410003502000250007603500230010104000230012408200320014710000440017924501000022326000300032330000210035349000380037452007040041260000380111665000320115470000320118612732111IT-MiSPE20210417122618.0020402s2002 it 000 0dita d a884591674Xc8.00 EUR a(OCoLC)ocm49401564 aIT-MiSPEcIT-MiSPE a231.7-TAR fe te (axa 23313)1 aTartaglia, Ferdinando.d1916-1988eaut.10aTesi per la fine del problema di Dio /cFerdinando Tartaglia ; con un saggio di Sergio Quinzio. aMilano :bAdelphi,c2002. a160 p. ;c18 cm.0 aPiccola biblioteca Adelphi ;v473 aNella Firenze del primo dopoguerra apparve come una meteora la figura di un giovane sacerdote che parlava di religione come nessuno prima: con un rigore, un'esigenza di assoluto, una insofferenza per ogni pensiero tiepido che lasciavano sconcertati e affascinati. Era "l'uomo della novità", come lo chiamò in un memorabile libro di ricordi Giulio Cattaneo. Ma la novità del Tartaglia significava l'abolizione di tutte le posizioni spirituali presenti, incluse quelle religiose. Non meraviglia che la Chiesa reagisse a tanta audacia, arrivando sino alla scomunica più grave. Quanto a Tartaglia, dopo alcuni scritti, si chiuse in un silenzio che non ruppe sino alla morte, avvenuta nel 1988. 10aTartaglia, Ferdinando.d1916-1988 0aDioxStoria delle dottrine.1 aQuinzio, Sergio.d1927-1996