01586nam a22001937a 4500003001000000005001700010008004100027040001400068041000700082100002100089245006800110260003100178300001200209500006400221501004000285520104000325650001601365654001101381IT-MiCISF20171204142616.0171204b xxu||||| |||| 00| 0 eng d cIT-MiCISF ait aVigorelli Pietro aAlzheimerbCome favorire la comunicazione nella vita quotidiana aMilanobFrancoAngelic2015 app. 142 amalattie-mentali, cura, comunicazione, esperienze, progetto aTrabucchi M., Pennati A., Napoli D. aQuando la malattia di Alzheimer avanza e ruba i ricordi e le parole, si può ancora comunicare? L’autore cerca delle risposte, senza inseguire sogni impossibili ma restando con i piedi per terra. Il modello di riferimento è l'Approccio Capacitante: un modo di stare in relazione con gli anziani smemorati e disorientati che si basa sull'attenzione al momento presente, il qui e ora, che cerca di fare emergere l'io sano che ancora c'è dietro i sintomi di malattia, che vuole riconoscere le capacità della persona così come sono, così come riesce a esprimerle. Nel libro si parla di linguaggio verbale e non verbale, dell'importanza del contesto e dell'intenzione a comunicare. Un capitolo è dedicato alla comunicazione della diagnosi, un altro affronta il problema dal punto di vista di un paziente. Il volume è scritto in modo semplice ed è ricco di consigli pratici; è accessibile a tutti e vuole essere uno strumento utile per affrontare i problemi della vita quotidiana, sia in casa che nelle Case per anziani. asalute-cura asaggio