01500nam a22002177a 4500999001900000003001000019005001700029008004100046040001400087041000700101100002600108245005900134260002900193300001200222500006200234501080600296650002701102654001101129942001201140952013001152 c336451d336451IT-MiCISF20170228123141.0170228b xxu||||| |||| 00| 0 eng d cIT-MiCISF ait aD'Amato Marina929102 aCi siamo persi i bambinibPerchè l'infanzia scompare aRoma-BaribLaterzac2014 app. 175 ainfanzia, società, storia, genitorialità, nuovi-media aFanno le stesse cose degli adulti, si vestono come loro, guardano la tv, giocano con i videogiochi, navigano su internet, praticano gli stessi sport, parlano con un uguale numero di vocaboli, usano gli stessi gesti, hanno pochi giocattoli ma moltissimi gadget. Sono i bambini dei nostri giorni, i bambini adulti, figli di adulti bambini. Più imparano, più rapidamente crescono, meno responsabilità hanno coloro che se ne dovrebbero prendere cura. Divorati dall’ansia, i genitori preferiscono delegare alla scuola, ai vecchi e nuovi media, alle tecnologie, all’associazionismo, il compito di accudire, crescere ed educare alla vita adulta. Perché esistono i bambini ma è scomparsa l’infanzia? Come sono e come dovrebbero essere gli adulti che hanno il compito di farli diventare grandi? aetà-evolutiva956123 asaggio 2ddccBK 00102ddc406A_2193_00000000000000071aCISFbCISFd2017-02-28l0oa2193p9788858110188r2017-02-28 00:00:00w2017-02-28yBK