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    <subfield code="a">Il paese delle badanti</subfield>
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    <subfield code="a"> societ&#xE0;, assistenza-domiciliare, famiglia-migranti, esperienze, anziani, famiglia </subfield>
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    <subfield code="a">Quante famiglie italiane affidano ormai i propri anziani alle cure di una "badante venuta dall'Est"? Questa ricerca etnografica, raccontata con i toni di un diario di viaggio, parte proprio da una di queste case, per poi seguire il ritorno della lavoratrice al suo villaggio natale in Moldavia. Mentre l'importanza dell'assistenza domiciliare offerta da migliaia di donne immigrate &#xE8; ormai evidente per l'odierna societ&#xE0; italiana, molto meno noto &#xE8; l'impatto che tale migrazione femminile ha nei paesi di provenienza delle emigranti. In Moldavia, cos&#xEC; come in Romania o in Ucraina, il mercato del lavoro e gli stessi rapporti familiari vengono "ristrutturati" insieme alle case di chi lavora all'estero. La catena globale della cura coinvolge mariti, figli, parenti, vicini di casa e amici in complesse dinamiche relazionali, che mettono in profonda discussione gli equilibri dei piccoli villaggi in cui vivono le famiglie delle donne che lavorano in Italia. Esplorare tali mutamenti &#xE8; l'unico modo per comprendere la rilevanza di un fenomeno che ha cambiato non solo la vita di tante famiglie italiane, ma anche le societ&#xE0; di una buona parte dell'Europa Orientale, protagonista della pi&#xF9; vasta e silenziosa migrazione transnazionale di questo inizio secolo.</subfield>
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