02181nam a2200205Ia 4500001001800000003001000018005001700028008004100045040002500086041000700111100003300118245004400151260005300195300001200248500011500260520142500375650001301800654001101813700015101824b2004-22460 [955]IT-MiCISF20240507124337.0161014s9999||||xx |||||||||||||| ||und|| aIT-MiCISFcIT-MiCISF ait aDonati Pierpaolo (a cura di) 0aPrimo rapporto sulla famiglia in Italia aCinisello Balsamo (MI),bEdizioni Paoline,c1989 app. 310 a famiglia, divorzio, infanzia, adolescenza, coppia, donna, servizi, economia, diritto-di-famiglia, convivenza  aQuella che negli anni ’70 è stata chiamata la "rivoluzione silenziosa" della famiglia, è andata avanti. Ma, verso dove? Quali sentieri ha preso? Come si pone oggi il problema della famiglia, con tutto ciò che essa comporta, in Italia? Questo Primo Rapporto sulla famiglia in Italia, promosso dal Centro Internazionale Studi Famiglia, intende appunto rispondere a tali interrogativi con una indagine che fornisca al pubblico italiano e internazionale una visione complessiva nella condizione famigliare in Italia. Se negli anni ’70 la famiglia veniva data quasi per "spacciata", con gli anni ’80 è emersa una indubbia rivalutazione, che però rimane vaga quanto al suo contenuto e al suo senso. La conclusione di questo Rapporto è che la società attuale genera una forma generalizzata di famiglia che si può chiamare "auto-poietica" in quanto si fa norma a se stessa e sfugge "eccede" la società stessa. Tale forma di famiglia è profondamente ambivalente, perché è forte e debole al contempo: in essa si trova un particolare raffinamento psicologico e culturale, ma si trova anche solitudine e isolamento. La società appare incerta su come reagire ai cambiamenti. Il Rapporto discute i vari orientamenti di intervento alla luce dell’idea che la società italiana possa svilupparsi in modo da riconoscere nella famiglia una forma di vita decisiva per la qualità dell’esistenza umana.  afamiglia asaggio aDonati P., Barbero Avanzini B., Calvi G., Cigoli V., Collicelli C., Di Nicola P.,aDe Rita G., Fumagalli Carulli O., Rossi Sciumé G., Scabini G.