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    <title>La ragazza porcospino</title>
    <subTitle>Autobiografia di un'autistica</subTitle>
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    <namePart>Rohde Katja</namePart>
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      <placeTerm type="text">Milano</placeTerm>
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    <publisher>Corbaccio</publisher>
    <dateIssued>2001 [Edizione originale: 1999]</dateIssued>
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    <extent>pp. 236</extent>
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  <note> / handicap, famiglia-con-handicap, esperienze, riabilitazione / L'A. in questo libro racconta in prima persona la sua esperienza di ragazza autistica e della sua "vittoria" nei confronti dell'handicap. Prigioniera di un corpo ribelle, incapace di vestirsi, parlare, scrivere, soggetta a terribili crisi aggressive, per 23 anni è stata considerata una ritardata mentale, fino a quando un'educatrice sperimenta con lei un nuovo metodo: "la comunicazione facilitata", che consiste nel sostenere le braccia di individui che altrimenti non riuscirebbero ad esprimersi. Grazie a questo sistema, le persone malate possono indicare le lettere dell'alfabeto su un pannello e quindi comunicare. Si scopre così che Katia è superdotata: ha imparato da sola a leggere e scrivere in numerose lingue, e ha una memoria fotografica prodigiosa. Oltre a frequentare il liceo, con l'aiuto della madre scrive la propria autobiografia e la traduce in francese. </note>
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    <topic> Dinamiche familiari / handicap</topic>
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