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    <title>La forza di una vita fragile</title>
    <subTitle>Storia di una bambina che non doveva nascere</subTitle>
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    <namePart>Chevillard Lutz Sophie</namePart>
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    <publisher>Lindau</publisher>
    <dateIssued>2008 [Edizione originale: 2007]</dateIssued>
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    <extent>pp. 122</extent>
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  <note> / famiglia-con-handicap, madre, rapporti-madre-figli, esperienze / Philippine oggi ha sette anni. Già prima che nascesse i medici avevano riscontrato una lesione cerebrale molto grave che non le avrebbe permesso di vivere e a loro giudizio la condannava inevitabilmente a essere abortita. Una prospettiva che i suoi genitori hanno rifiutato immediatamente. Contrariamente a tutte le previsioni, Philippine è sopravvissuta, pur restando in una condizione di grave dipendenza, come quella di un neonato tra i tre e i sei mesi. La sua unica forma di comunicazione si limita all'accenno di un sorriso nei momenti di felicità. In questo piccolo libro la mamma di Philippine racconta ciò che ha provocato in lei la nascita di una figlia affetta da un così grave handicap fisico e mentale, e il posto speciale che ha nella sua esistenza e in quella della sua famiglia. L'accettazione della fragilità di Philippine ha trasformato a poco a poco la vita dei suoi genitori e li ha resi più sensibili, più profondi, umani.</note>
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    <topic> Temi di bioetica / handicap</topic>
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