01737nam a2200169Ia 4500001001300000003001000013008004100023040002500064041000700089100002400096245005900120250001100179260004400190300001200234500127500246650004601521b6632-47597 IT-MiCISF161014s9999||||xx |||||||||||||| ||und|| aIT-MiCISFcIT-MiCISF ait aFiorin Massimiliano 0aLa fabbrica dei divorzibIl diritto contro la famiglia a1a ed. aCinisello Balsamo (MI)bSan Paoloc2008 app. 303 a / divorzio, società, cultura, diritto, padre, assenza-padre, cambiamento / In quasi quarant'anni dall'approvazione della legge Fortuna-Baslini, fino a che punto il divorzio ha trasformato la società italiana? Che cosa è rimasto del matrimonio tradizionale, e quali sono le prospettive future della famiglia? E' anche per rispondere a queste domande che il presente libro descrive la realtà delle separazioni coniugali e dell'affidamento dei figli, in Italia. Il libro parte dall'esame di ciò che avviene ogni giorno nei tribunali e negli studi degli avvocati, dove la "fabbrica dei divorzi" si muove secondo una logica ferrea da catena di montaggio. Dai fatti raccontati risulta con chiarezza quanto sia opportuno che tutti gli operatori di questo settore - avvocati, magistrati e consulenti - rivedano i loro modi di pensare e di agire. Successivamente, il discorso viene esteso all'intera cultura occidentale, alla ricerca di come e dove tutto sia iniziato. Su un piano più strettamente giuridico, si tenta poi di rompere il tabù dell'intangibilità della legge sul divorzio, indicando modelli alternativi come il cosiddetto covenant marriage, sempre più diffuso negli Stati Uniti, per riscoprire in essi il significato più profondo del matrimonio. a Famiglia nella società / divorzioe006