<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<mods xmlns:xsi="http://www.w3.org/2001/XMLSchema-instance" xmlns="http://www.loc.gov/mods/v3" version="3.1" xsi:schemaLocation="http://www.loc.gov/mods/v3 http://www.loc.gov/standards/mods/v3/mods-3-1.xsd">
  <titleInfo>
    <title>Un mondo sovvertito</title>
    <subTitle>Esperienze di lavoro in case rifugio per vittime di violenza domestica</subTitle>
  </titleInfo>
  <name type="personal">
    <namePart>Ponzio Giuliana</namePart>
    <role>
      <roleTerm authority="marcrelator" type="text">creator</roleTerm>
    </role>
  </name>
  <typeOfResource>text</typeOfResource>
  <originInfo>
    <place>
      <placeTerm type="code" authority="marccountry">xx</placeTerm>
    </place>
    <place>
      <placeTerm type="text">Firenze</placeTerm>
    </place>
    <publisher>Le Lettere</publisher>
    <dateIssued>2010</dateIssued>
    <dateIssued encoding="marc">9999</dateIssued>
    <edition>1a ed.</edition>
    <issuance>monographic</issuance>
  </originInfo>
  <language>
    <languageTerm authority="iso639-2b" type="code">und</languageTerm>
  </language>
  <language>
    <languageTerm authority="iso639-2b" type="code">it</languageTerm>
  </language>
  <physicalDescription>
    <extent>pp. 114</extent>
  </physicalDescription>
  <note> / abuso-coniugale, associazioni, esperienze, rapporti-operatori-utenti / Parlare della violenza che si consuma sulle donne e i bambini al riparo delle mura domestiche, pur essendo un argomento che ogni giorno occupa spazi sempre più ampi di notizie, significa spesso, ancora oggi, toccare un terreno scivoloso e confuso,la cui più auspicabile soluzione sembrerebbe per molti un mirabile colpo si spugna, un veloce ravvedimento che trasformasse in principe l'orco cattivo. Come se l'evento spaventoso e traumatico potesse scivolare via se minimizzato, confuso, sminuito, sbiancato. La realtà dei fatti dimostra con una precisione impietosa lo sconquasso e il sovvertimento profondo che le vittime di violenza, donne e bambini, si portano dietro spesso di generazione in generazione. Il privilegio di lavorare nelle case rifugio, a diretto contatto con loro, ha il potere di ricondurre il fenomeno della violenza a tutta la sua precisa gravità, seguendo dopo giorno dopo giorno, da un lato i danni, la perdita d'identità e lo sconcerto causati dal maltrattamento e dall'altro però anche il lento riemergere dell'ordine dopo il caos della violenza.</note>
  <subject>
    <topic> Famiglia nella società / maltrattamenti-violenza</topic>
  </subject>
  <recordInfo>
    <recordContentSource authority="marcorg">IT-MiCISF</recordContentSource>
    <recordCreationDate encoding="marc">161014</recordCreationDate>
    <recordIdentifier source="IT-MiCISF">b6641-47604 </recordIdentifier>
  </recordInfo>
</mods>
