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    <title>Essere maschi. Tra potere e libertà</title>
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    <namePart>Ciccone Stefano</namePart>
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    <publisher>Rosenberg &amp; Sellier</publisher>
    <dateIssued>2009</dateIssued>
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    <extent>pp. 252</extent>
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  <note> / uomo, identità-maschile, corpo, stupro, prostituzione, abuso-coniugale, violenza-in-famiglia, paternità, maternità, aborto, cura, rapporti-uomo-donna, politica, differenza-sessuale, femminismo / Gli ultimi venti o trent'anni hanno visto mutare in modo radicale i rapporti fra uomini e donne. La grande trasformazione innescata dalle donne ha cambiato anche le vite di molti maschi: si è iniziato a parlare di disagio maschile, e non soltanto fra le generazioni più mature. Secondo alcuni la certezza della propria virilità può essere intaccata dalla nuova libertà femminile, e l'incertezza su di sé produce sofferenza. Nascono inedite rivendicazioni maschili, come nel caso dei padri separati. Forse sta nascendo anche una nuova violenza maschile di tipo reattivo. Ma coglie davvero nel segno l'immagine ricorrente di uomini disorientati dall'intraprendenza femminile nel corteggiamento, o chiusi a difesa della loro posizione nel lavoro? L'A. polemizza contro il vittimismo e il "revanscismo maschile", ma rifiuta allo stesso tempo il volontarismo del "politicamente corretto", e legge la situazione come un'opportunità per gli uomini.</note>
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    <topic> Identità e genere / uomo</topic>
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