01483nam a2200241Ia 4500001001300000003001000013005001700023008004100040040002500081041000700106100002900113245006500142260003900207300001200246500004200258520071100300650002601011654001101037942001201048999001901060999000701079952015501086b6962-50466 IT-MiCISF20240523113342.0161014s9999||||xx |||||||||||||| ||und|| aIT-MiCISFcIT-MiCISF ait aRecalcati Massimo956330 0aCosa resta del padre?bLa paternità nell'epoca ipermoderna a Milano,bRaffaello Cortina,c2011 app. 189 apaternità, filosofia, psicoanalisi  aNel tempo dell'evaporazione del padre e dello smembramento della famiglia tradizionale, cosa può avere una funzione di guida per il soggetto? Cosa resta del padre al di là del suo Ideale? Cosa rende possibile, nell'epoca del tramonto dell'Edipo, una trasmissione efficace del desiderio? Cosa significa "ereditare" la facoltà di desiderare? Come il desiderio e la Legge possono ancora accordarsi? Attraverso Sigmund Freud e Jacques Lacan e alcune figure tratte dalla letteratura (Philip Roth e Cormac McCarthy) e dal cinema (Clint Eastwood), si delineano i tratti di una paternità indebolita, ma comunque vitale, priva di ogni aura teologica e fondata sul valore etico della testimonianza singolare. a Genitorialitàe004 asaggio cBK2ddc c210027d210027 bsi 0010406B_69625046671aCISFbCISFd2016-10-14l0ob6962-50466 r2016-10-14 00:00:00w2016-10-14yBKzData import 15.10.2016 / by Epidotti, Vaglietti