Comunicare le cose. Adorno e il linguaggio Comunicazione (La) - Cio' che si Dice e Cio' che Non si Lascia Dire
Lingua: ITALIANO Dettagli di pubblicazione: ROMA; Donzelli; 2003 [1° Ed.:2003 - Ed.Ling.Originale:2003]Edizione: 1a edDescrizione: "11 p. (prefazione: no ; testo: 11 [pagine: 65-75])"Soggetto(i):| Immagine di copertina | Tipo di copia | Biblioteca corrente | Biblioteca di appartenenza | Serie | Collocazione a scaffale | Collocazione | Dati materiali | Info sul volume | URL | Numero copia | Status | Note | Data di restituzione | Codice a barre | Prenotazioni copia | Priorità in coda prenotazioni della copia | Testi per i corsi | |
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LIBRO
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SPICS-MEDIATECA | H4214 (Scorri lo scaffale(Apre sotto)) | Not For Loan | Progressivo inserimento: 15581 / N. Volumi: 0 [=Contributo] Copie: 1 / data import: 1 marzo 2013 - By Epidotti, Trombetti, Vaglietti. |
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Adorno Evidenzia quella che gli Appare la caratteristica Fondamentale della Ragione, Vale a Dire la tendenza a Definire le Cose, a Identificarle con Qualcosa di Stabile e di Preciso e Ad Escludere la Minacciosa Intrusione dell'Altro. L'Intento di Adorno è Quello di smascherare Questa Pretesa D'Identita': Essa, Benche' Mossa Dall'Esigenza di Dire l'essenza Ultima e Definitiva della Cosa, finisce per Stravolgerne la Natura.
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