Storia demografica d'Italia. Crescita, crisi e sfide
Dettagli di pubblicazione: Roma, Carocci, 2022Descrizione: pp. 187Soggetto(i): Breve descrizione: Ponendosi l’obiettivo di raccontare dal punto di vista demografico l’evoluzione dell’Italia dal 1861 a oggi, il libro si apre con tre date simboliche, 1861, 1961, 2011, cui fa seguito un richiamo alla fase pandemica, con cui si conclude la narrazione nelle pagine finali. Per esemplificare la profondità e l’intensità delle trasformazioni sociali e culturali avvenute nell’Italia unita, gli autori propongono alcuni numeri associati a queste date. Nel 1861 l’aspettativa di vita degli italiani supera di poco i 30 anni, un secolo dopo sale oltre i 65 anni, nel 2011 supera gli 80 anni. Nel 1861 il numero medio di figli per donna è attorno a cinque, nel 1961 tra i due e i tre, nel 2011 è più vicino a uno che a due. Le modernizzazioni economica, scientifica e tecnologica determinano un duplice impatto sulla demografia: aumenta la popolazione e inizia a declinare il tasso di natalità.| Immagine di copertina | Tipo di copia | Biblioteca corrente | Biblioteca di appartenenza | Serie | Collocazione a scaffale | Collocazione | Dati materiali | Info sul volume | URL | Numero copia | Status | Note | Data di restituzione | Codice a barre | Prenotazioni copia | Priorità in coda prenotazioni della copia | Testi per i corsi | |
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LIBRO
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CISF - Milano | B7803 (Scorri lo scaffale(Apre sotto)) | Not For Loan | 9788829016792 |
popolazione, situazione-demografica, storia, denatalità, crisi-famiglia, nuzialità
Ponendosi l’obiettivo di raccontare dal punto di vista demografico l’evoluzione dell’Italia dal 1861 a oggi, il libro si apre con tre date simboliche, 1861, 1961, 2011, cui fa seguito un richiamo alla fase pandemica, con cui si conclude la narrazione nelle pagine finali. Per esemplificare la profondità e l’intensità delle trasformazioni sociali e culturali avvenute nell’Italia unita, gli autori propongono alcuni numeri associati a queste date. Nel 1861 l’aspettativa di vita degli italiani supera di poco i 30 anni, un secolo dopo sale oltre i 65 anni, nel 2011 supera gli 80 anni. Nel 1861 il numero medio di figli per donna è attorno a cinque, nel 1961 tra i due e i tre, nel 2011 è più vicino a uno che a due.
Le modernizzazioni economica, scientifica e tecnologica determinano un duplice impatto sulla demografia: aumenta la popolazione e inizia a declinare il tasso di natalità.
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