Il corpo gioia di Dio La materia come spazio di incontro tra divino e umano
Lingua: IT Dettagli di pubblicazione: San Pietro in Cairano (VR) Gabrielli 2020Descrizione: pp. 91Soggetto(i): Breve descrizione: In queste pagine la teologa femminista e monaca benedettina catalana Teresa Forcades sottolinea come nella visione biblica e cristiana non ci sia spazio per il dualismo tra corpo e anima, tra mondo materiale e mondo spirituale. In contrasto con l'antica visione segnata dalla paura e dal sospetto nei confronti del corpo - seduttore e peccatore e quindi oggetto di penitenza -, ma anche con la visione contemporanea di un corpo ridotto a oggetto di desiderio, discriminato e controllato, la teologa afferma che il cristianesimo non disprezza il corpo ma lo onora, come principio dell'individualità senza cui l'anima non raggiungerebbe mai la sua pienezza. Il libro procede affrontando le peculiarità del corpo femminile e conclude con una proposta teologica che sostenga una esperienza liberatrice del corpo oggi.| Immagine di copertina | Tipo di copia | Biblioteca corrente | Biblioteca di appartenenza | Serie | Collocazione a scaffale | Collocazione | Dati materiali | Info sul volume | URL | Numero copia | Status | Note | Data di restituzione | Codice a barre | Prenotazioni copia | Priorità in coda prenotazioni della copia | Testi per i corsi | |
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LIBRO
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CISF - Milano | a2321 (Scorri lo scaffale(Apre sotto)) | Not For Loan | 9788860993991 |
persona, corpo, bibbia, società, donna
In queste pagine la teologa femminista e monaca benedettina catalana Teresa Forcades sottolinea come nella visione biblica e cristiana non ci sia spazio per il dualismo tra corpo e anima, tra mondo materiale e mondo spirituale. In contrasto con l'antica visione segnata dalla paura e dal sospetto nei confronti del corpo - seduttore e peccatore e quindi oggetto di penitenza -, ma anche con la visione contemporanea di un corpo ridotto a oggetto di desiderio, discriminato e controllato, la teologa afferma che il cristianesimo non disprezza il corpo ma lo onora, come principio dell'individualità senza cui l'anima non raggiungerebbe mai la sua pienezza. Il libro procede affrontando le peculiarità del corpo femminile e conclude con una proposta teologica che sostenga una esperienza liberatrice del corpo oggi.
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