Le doglie del ri-nascere. Donne e uomini raccontano il dramma dell'aborto
Lingua: it Dettagli di pubblicazione: Cinisello B. (MI), San Paolo, 2018Descrizione: pp. 143Soggetto(i): Breve descrizione: L'interruzione volontaria di gravidanza è un tabù di cui non si può parlare. Uno stato delle cose che non cambia di molto anche nel caso di aborti spontanei. Ancora oggi le mamme e i papà in lutto non trovano ascolto. L'omertà e il tabù che sono strettamente legati all'evento li portano a vivere il loro dolore nella completa solitudine o incomprensione. Questo dolore a volte è talmente forte da poterlo chiamare trauma e un trauma non elaborato porta a una sindrome chiamata stress post-aborto. In questo volume Benedetta Foà affronta questo tema così delicato partendo dalle storie di donne e uomini che hanno vissuto il dramma dell'aborto in prima persona; testimonianze autentiche che raccontano il dolore, un dolore e una sofferenza necessari ma spesso vissuti in solitudine, senza il sostegno degli altri. Ma se il trauma esiste e va elaborato, esiste comunque una via di uscita, un modo per rinascere e rialzarsi e questo libro si propone di essere un importante aiuto sul percorso di guarigione.| Immagine di copertina | Tipo di copia | Biblioteca corrente | Biblioteca di appartenenza | Serie | Collocazione a scaffale | Collocazione | Dati materiali | Info sul volume | URL | Numero copia | Status | Note | Data di restituzione | Codice a barre | Prenotazioni copia | Priorità in coda prenotazioni della copia | Testi per i corsi | |
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LIBRO
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CISF - Milano | b7474 (Scorri lo scaffale(Apre sotto)) | Not For Loan | 9788892213531 |
aborto, vissuto-aborto, gravidanza, vissuto-paternità, vissuto-maternità
L'interruzione volontaria di gravidanza è un tabù di cui non si può parlare. Uno stato delle cose che non cambia di molto anche nel caso di aborti spontanei. Ancora oggi le mamme e i papà in lutto non trovano ascolto. L'omertà e il tabù che sono strettamente legati all'evento li portano a vivere il loro dolore nella completa solitudine o incomprensione. Questo dolore a volte è talmente forte da poterlo chiamare trauma e un trauma non elaborato porta a una sindrome chiamata stress post-aborto. In questo volume Benedetta Foà affronta questo tema così delicato partendo dalle storie di donne e uomini che hanno vissuto il dramma dell'aborto in prima persona; testimonianze autentiche che raccontano il dolore, un dolore e una sofferenza necessari ma spesso vissuti in solitudine, senza il sostegno degli altri. Ma se il trauma esiste e va elaborato, esiste comunque una via di uscita, un modo per rinascere e rialzarsi e questo libro si propone di essere un importante aiuto sul percorso di guarigione.
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