La decostruzione del genere Teoria femminista, cultura postmoderna e clinica psicoanalitica
Lingua: it Dettagli di pubblicazione: Milano Il Saggiatore 2006 [Edizione originale: 2002]Edizione: 1a edDescrizione: pp. 350Soggetto(i):| Immagine di copertina | Tipo di copia | Biblioteca corrente | Biblioteca di appartenenza | Serie | Collocazione a scaffale | Collocazione | Dati materiali | Info sul volume | URL | Numero copia | Status | Note | Data di restituzione | Codice a barre | Prenotazioni copia | Priorità in coda prenotazioni della copia | Testi per i corsi | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
LIBRO
|
CISF - Milano | b6072-42319 (Scorri lo scaffale(Apre sotto)) | Not For Loan | Data import 15.10.2016 / by Epidotti, Vaglietti |
Prefazione dell'edizione italiana di V. Lingiardi, Dimen M., Goldner V., Butler J., Corbett K., Harris A., Aron L., Bassin D., Benjamin J., Magee M., Miller D.C., Chodorow N.J., Labidi L., Layton L., Leary K., Rivera M. / persona, identità-sessuale, differenza-sessuale, psicoanalisi, femminismo, omosessualità, terapia, case-studies / Se nella visione moderna il genere costituisce una categoria fondativa e transtorica della mente e della cultura, nel pensiero postmoderno - di cui il presente volume è un esempio - è visto come una costruzione sociale fluida e mutevole, una risorsa simbolica che non solo agisce su di noi, ma di cui possiamo disporre. Gli AA. quindi non tentano più di rispondere alla domanda (ritenuta superata) "cos'è il genere", bensì ad un interrogativo ritenuto nuovo e più urgente: "il genere esiste?".
Non ci sono commenti su questo titolo.