Contro la bioetica
Lingua: it Dettagli di pubblicazione: Milano Raffaello Cortina 2008 [Edizione originale: 2006]Edizione: 1a edDescrizione: pp. XV-306Soggetto(i):| Immagine di copertina | Tipo di copia | Biblioteca corrente | Biblioteca di appartenenza | Serie | Collocazione a scaffale | Collocazione | Dati materiali | Info sul volume | URL | Numero copia | Status | Note | Data di restituzione | Codice a barre | Prenotazioni copia | Priorità in coda prenotazioni della copia | Testi per i corsi | |
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LIBRO
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CISF - Milano | b6528-47087 (Scorri lo scaffale(Apre sotto)) | Not For Loan | Data import 15.10.2016 / by Epidotti, Vaglietti |
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/ bioetica, società, diritti-del-malato, morte, vita, sanità / Ci sono molte carenze, secondo l'A, nel modo in cui la bioetica viene oggi applicata. Manca, in particolare, una teoria che spinga nella giusta direzione una disciplina basata per ora su giudizi intuitivi. In alternativa, l'A. chiede ai bioeticisti di fondare i loro giudizi etici su principi utilitaristici. Stando all'utilitarismo, l'opzione migliore è quella che procura il massimo bene atteso. Provvista di una tale teoria, la bioetica non porterebbe mai a decisioni che danneggiano coloro che sono coinvolti nelle scelte, come talvolta accade oggi.
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