Opere 1882/1895 /
Nietzsche, Friedrich 1844-1900
Opere 1882/1895 / Friedrich Nietzsche. - 1086 p. ; 24 cm Con Opere 1870/1881. - I Mammut ; 019 .
Introduzione di Fabrizio Desideri
Contiene: La gaia scienza; Così parlò Zarathustra; Al di là del bene e del male; Genealogia della morale; Il caso Wagner; Crepuscolo degli idoli; L'Anticristo; Ecce homo; Nietzsche contra Wagner; La volontà di potenza; Idilli di Messina; Ditirambi di Dioniso.
In tutta la sua opera Nietzsche mette a fuoco - con la lungimiranza di uno sguardo profetico e la precisione di una diagnosi - il nichilismo come malattia della modernità e, insieme a esso, il filo tenacissimo - spesso taciuto o occultato - che lo lega alla metafisica platonico-piccolo cristiana. "Un giorno il mio nome", scrive di sé lo stesso Nietzsche in Ecce homo, "sarà associato al ricordo di qualcosa di prodigioso, a una crisi come non ve ne furono mai sulla terra, alla più profonda collisione della coscienza...". Simbolo e senso di questa crisi è la Morte di Dio quale si annuncia nel famoso aforisma 125 della Gaia scienza; quella morte che disvela la necessaria menzogna di cui si alimenta la morale della rinuncia e della negazione della vita. Ma ciò che ripetutamente induce alla lettura delle pagine nietzscheane è il suo non arrestarsi alla negatività della critica o alla mera constatazione di epocali malattie. Il pensiero di Nietzsche è un pensiero che cerca la guarigione, che invita a dire sì alla vita oltrepassando ogni senso di rassegnata decadenza. Un tentativo, appunto, che trae origine dall'esperienza dell'Eterno Ritorno e trova l'espressione più stilisticamente felice nelle pagine sobriamente ebbre di Così parlò Zarathustra.
Introduzione di Fabrizio Desideri.
978885411082 16,90 €
Filosofi di lingua tedesca. Generalità e filosofi fino al 1920--Filosofi 1801-1920: Friedrich Nietzsche 1844-1900. Opere
193-NIE fr op (ppv 23401)
Opere 1882/1895 / Friedrich Nietzsche. - 1086 p. ; 24 cm Con Opere 1870/1881. - I Mammut ; 019 .
Introduzione di Fabrizio Desideri
Contiene: La gaia scienza; Così parlò Zarathustra; Al di là del bene e del male; Genealogia della morale; Il caso Wagner; Crepuscolo degli idoli; L'Anticristo; Ecce homo; Nietzsche contra Wagner; La volontà di potenza; Idilli di Messina; Ditirambi di Dioniso.
In tutta la sua opera Nietzsche mette a fuoco - con la lungimiranza di uno sguardo profetico e la precisione di una diagnosi - il nichilismo come malattia della modernità e, insieme a esso, il filo tenacissimo - spesso taciuto o occultato - che lo lega alla metafisica platonico-piccolo cristiana. "Un giorno il mio nome", scrive di sé lo stesso Nietzsche in Ecce homo, "sarà associato al ricordo di qualcosa di prodigioso, a una crisi come non ve ne furono mai sulla terra, alla più profonda collisione della coscienza...". Simbolo e senso di questa crisi è la Morte di Dio quale si annuncia nel famoso aforisma 125 della Gaia scienza; quella morte che disvela la necessaria menzogna di cui si alimenta la morale della rinuncia e della negazione della vita. Ma ciò che ripetutamente induce alla lettura delle pagine nietzscheane è il suo non arrestarsi alla negatività della critica o alla mera constatazione di epocali malattie. Il pensiero di Nietzsche è un pensiero che cerca la guarigione, che invita a dire sì alla vita oltrepassando ogni senso di rassegnata decadenza. Un tentativo, appunto, che trae origine dall'esperienza dell'Eterno Ritorno e trova l'espressione più stilisticamente felice nelle pagine sobriamente ebbre di Così parlò Zarathustra.
Introduzione di Fabrizio Desideri.
978885411082 16,90 €
Filosofi di lingua tedesca. Generalità e filosofi fino al 1920--Filosofi 1801-1920: Friedrich Nietzsche 1844-1900. Opere
193-NIE fr op (ppv 23401)