Siate lieti nel Signore : Lectio divina sulla Lettera ai Filippesi /
Anna Maria, Canopi monaca 1931-2019
Siate lieti nel Signore : Lectio divina sulla Lettera ai Filippesi / Anna Maria Canopi. - Milano : Paoline, 2008 - 93 p. ; 18,5 cm - Coltivare la Parola 013 .
Il testo propone una lectio divina sulla Lettera ai Filippesi, la prima comunità cristiana fondata da Paolo nel continente europeo e formata da pagani convertiti al cristianesimo. Il legame di vicendevole amore che unisce i Filippesi a Paolo emerge molto bene dalla Lettera che l'Apostolo scrive loro mentre è prigioniero a Efeso o forse a Roma. Egli parla dalla pienezza del cuore, intrecciando liberamente confidenze personali con esortazioni spirituali e profondi insegnamenti. Paradossalmente, la nota dominante di questa «lettera della prigionia» è proprio la gioia spirituale. Significativo infatti è che nel testo relativamente breve della Lettera (solo quattro capitoli) ricorrano ben sedici espressioni esplicite riguardanti la gioia, tutte ancorate all'essenza stessa della vita cristiana, ossia alla fede, alla speranza e alla carità, come pure alla sofferenza abbracciata per amore di Cristo e della Chiesa. I sei agili capitoli in cui si articola la lectio percorrono il tema della gioia nei suoi diversi aspetti: non ci viene proposta una gioia «spensierata», un godimento sensibile, mondano, ma la gioia pura, sovrannaturale, che sgorga dall'amore di Cristo e trasfigura tutti gli eventi dell'esistenza.
9788831535144 8,50 €
978-88-315-3514-4
Paolo apostolo, santo
Bibbia--Lettera ai Filippesi--N.T.
Bibbia--Paolo: spiritualità e meditazione --N.T.
227.6-Fil* CAN an (ppv 23385)
Siate lieti nel Signore : Lectio divina sulla Lettera ai Filippesi / Anna Maria Canopi. - Milano : Paoline, 2008 - 93 p. ; 18,5 cm - Coltivare la Parola 013 .
Il testo propone una lectio divina sulla Lettera ai Filippesi, la prima comunità cristiana fondata da Paolo nel continente europeo e formata da pagani convertiti al cristianesimo. Il legame di vicendevole amore che unisce i Filippesi a Paolo emerge molto bene dalla Lettera che l'Apostolo scrive loro mentre è prigioniero a Efeso o forse a Roma. Egli parla dalla pienezza del cuore, intrecciando liberamente confidenze personali con esortazioni spirituali e profondi insegnamenti. Paradossalmente, la nota dominante di questa «lettera della prigionia» è proprio la gioia spirituale. Significativo infatti è che nel testo relativamente breve della Lettera (solo quattro capitoli) ricorrano ben sedici espressioni esplicite riguardanti la gioia, tutte ancorate all'essenza stessa della vita cristiana, ossia alla fede, alla speranza e alla carità, come pure alla sofferenza abbracciata per amore di Cristo e della Chiesa. I sei agili capitoli in cui si articola la lectio percorrono il tema della gioia nei suoi diversi aspetti: non ci viene proposta una gioia «spensierata», un godimento sensibile, mondano, ma la gioia pura, sovrannaturale, che sgorga dall'amore di Cristo e trasfigura tutti gli eventi dell'esistenza.
9788831535144 8,50 €
978-88-315-3514-4
Paolo apostolo, santo
Bibbia--Lettera ai Filippesi--N.T.
Bibbia--Paolo: spiritualità e meditazione --N.T.
227.6-Fil* CAN an (ppv 23385)