La ragazza porcospino Autobiografia di un'autistica
Lingua: it Dettagli di pubblicazione: Milano Corbaccio 2001 [Edizione originale: 1999]Edizione: 1a edDescrizione: pp. 236Soggetto(i):| Immagine di copertina | Tipo di copia | Biblioteca corrente | Biblioteca di appartenenza | Serie | Collocazione a scaffale | Collocazione | Dati materiali | Info sul volume | URL | Numero copia | Status | Note | Data di restituzione | Codice a barre | Prenotazioni copia | Priorità in coda prenotazioni della copia | Testi per i corsi | |
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LIBRO
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CISF - Milano | b4951-32487 (Scorri lo scaffale(Apre sotto)) | Not For Loan | Data import 15.10.2016 / by Epidotti, Vaglietti |
/ handicap, famiglia-con-handicap, esperienze, riabilitazione / L'A. in questo libro racconta in prima persona la sua esperienza di ragazza autistica e della sua "vittoria" nei confronti dell'handicap. Prigioniera di un corpo ribelle, incapace di vestirsi, parlare, scrivere, soggetta a terribili crisi aggressive, per 23 anni è stata considerata una ritardata mentale, fino a quando un'educatrice sperimenta con lei un nuovo metodo: "la comunicazione facilitata", che consiste nel sostenere le braccia di individui che altrimenti non riuscirebbero ad esprimersi. Grazie a questo sistema, le persone malate possono indicare le lettere dell'alfabeto su un pannello e quindi comunicare. Si scopre così che Katia è superdotata: ha imparato da sola a leggere e scrivere in numerose lingue, e ha una memoria fotografica prodigiosa. Oltre a frequentare il liceo, con l'aiuto della madre scrive la propria autobiografia e la traduce in francese.
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