Matrimonio o celibato? "Non tutti comprendono questo discorso..." (Mt 19,11) Ricerca esegetica su Matteo 19,3-12 e Paolo 1 Cor 7 nella tradizione cristiana dei primi tre secoli
Lingua: it Dettagli di pubblicazione: S. Pietro in Cariano (VR) Il segno dei Gabrielli Editori 2003Edizione: 1a edDescrizione: pp. 319Soggetto(i):| Immagine di copertina | Tipo di copia | Biblioteca corrente | Biblioteca di appartenenza | Serie | Collocazione a scaffale | Collocazione | Dati materiali | Info sul volume | URL | Numero copia | Status | Note | Data di restituzione | Codice a barre | Prenotazioni copia | Priorità in coda prenotazioni della copia | Testi per i corsi | |
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LIBRO
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CISF - Milano | b5594-37432 (Scorri lo scaffale(Apre sotto)) | Not For Loan | Data import 15.10.2016 / by Epidotti, Vaglietti |
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/ matrimonio, celibato, bibbia, divorzio / Ricerca esegetica su due famose pericopi neotestamentarie, con l'intento di far comprendere la sublimità del rapporto uomo-donna secondo la Creazione e come Cristo l'ha confermato nel Nuovo Testamento. Per questo, viene contestata l'interpretazione tradizionale che afferma la superiorità del celibato, cercando poi di dimostrare, ricorrendo anche alla letteratura patristica dei primi tre secoli, che coloro che hanno "evirato se stessi a causa del Regno dei cieli" non sono coloro che rinunciano al matrimonio, bensì coloro che comprendono di essere umanamente "impotenti" a realizzare pienamente l'indissolubile unione coniugale voluta da Gesù.
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