Di un altro genere: etica al femminile
Lingua: it Dettagli di pubblicazione: Milano, Vita e pensiero, 2008Descrizione: pp. XI-290Soggetto(i): Breve descrizione: L'attuale dibattito teorico del femminismo europeo e americano sembra ormai definitivamente assestato su posizioni antiessenzialiste e antinaturaliste, secondo cui la differenza sessuale usualmente accettata nelle due forme di maschile e di femminile va al contrario ricondotta alle sue configurazioni sociali e storiche e, dunque, raccolta dentro un'indistinta uniformità di genere. Il sesso non è più un elemento distintivo di una marcatura ontologica duale, ma un orientamento soggettivo segnato dalla libertà del singolo. Questo volume, che si avvale dei contributi di numerose pensatrici italiane, intende affrontare i nodi ancora irrisolti della questione femminile nelle sue declinazioni storiche, culturali e politiche, alla ricerca di un'antropologia duale, ontologicamente fondata ed eticamente produttiva, per raggiungere la trama intersoggettiva della differenza, dove equilibrare pathos e logos, esperienza emotiva ed esperienza cognitiva, passione e dovere, concretezza del vivere e universalità della condizione umana, complessità dei legami intersoggettivi e responsabilità morale.| Immagine di copertina | Tipo di copia | Biblioteca corrente | Biblioteca di appartenenza | Serie | Collocazione a scaffale | Collocazione | Dati materiali | Info sul volume | URL | Numero copia | Status | Note | Data di restituzione | Codice a barre | Prenotazioni copia | Priorità in coda prenotazioni della copia | Testi per i corsi | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
LIBRO
|
CISF - Milano | b6670-47637 (Scorri lo scaffale(Apre sotto)) | Not For Loan | Data import 15.10.2016 / by Epidotti, Vaglietti |
/ donna, differenza-sessuale, etica, maternità, femminismo, lavoro, famiglia, bioetica, massmedia, teologia /
L'attuale dibattito teorico del femminismo europeo e americano sembra ormai definitivamente assestato su posizioni antiessenzialiste e antinaturaliste, secondo cui la differenza sessuale usualmente accettata nelle due forme di maschile e di femminile va al contrario ricondotta alle sue configurazioni sociali e storiche e, dunque, raccolta dentro un'indistinta uniformità di genere. Il sesso non è più un elemento distintivo di una marcatura ontologica duale, ma un orientamento soggettivo segnato dalla libertà del singolo. Questo volume, che si avvale dei contributi di numerose pensatrici italiane, intende affrontare i nodi ancora irrisolti della questione femminile nelle sue declinazioni storiche, culturali e politiche, alla ricerca di un'antropologia duale, ontologicamente fondata ed eticamente produttiva, per raggiungere la trama intersoggettiva della differenza, dove equilibrare pathos e logos, esperienza emotiva ed esperienza cognitiva, passione e dovere, concretezza del vivere e universalità della condizione umana, complessità dei legami intersoggettivi e responsabilità morale.
Non ci sono commenti su questo titolo.